FINE VITA. PELLEGRINO (AVS): IL PARLAMENTO SI VOLTA DALL'ALTRA PARTE


FINE VITA. PELLEGRINO (AVS): IL PARLAMENTO SI VOLTA DALL'ALTRA PARTE

04.06.2026
18:29
(ACON) Trieste, 4 giu - "L'Aula del Senato ha approvato la questione sospensiva sul disegno di legge Bazoli in materia di fine vita. Con 88 voti favorevoli e 59 contrari, la maggioranza ha di fatto bloccato la discussione, rispedendo il testo in Commissione. Una scelta da criticare aspramente, poiché si tratta di un'azione grave che calpesta i diritti di libertà e dignità dei malati". Così la consigliera regionale Serena Pellegrino commenta in una nota "lo stop imposto dalla maggioranza di Governo a Roma sul ddl in materia di Fine vita, che torna così all'esame delle commissioni Affari sociali e Giustizia del Senato".

"Il testo, volto a regolamentare il suicidio medicalmente assistito, si è scontrato contro il muro della maggioranza che ne ha preteso lo stop immediato. La decisione - sottolinea Pellegrino - congela ancora una volta il dibattito su una norma fondamentale, lasciando un vuoto legislativo in cui sono i cittadini a pagare le conseguenze della mancanza di tutele chiare".

"Ancora una volta - prosegue la consigliera di opposizione - il Parlamento decide di non decidere, condannando le persone a sofferenze intollerabili e negando il diritto di poter scegliere liberamente come e quando porre fine alla propria vita in presenza di patologie irreversibili".

"Nonostante i richiami della Corte Costituzionale e l'esempio di altre Regioni che si sono mosse in autonomia a seguito della storica sentenza 242/2019, la strada per una legge nazionale continua a incontrare ostacoli insormontabili, dimostrando - conclude l'esponente di Avs - una distanza inaccettabile tra le istituzioni e le reali esigenze del Paese". ACON/COM/aa



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)